TRATTAMENTO DI FINE SERVIZIO DEI DIPENDENTI PUBBLICI: CORTE COSTITUZIONALE RIBADISCE L’INCOMPATIBILITÀ DEL PAGAMENTO DIFFERITO
- Posted by autore blog
- On Aprile 1, 2026
- 0
Con ordinanza n. 25 del 2026, la Corte Costituzionale ha nuovamente affrontato il problema dell’erogazione dilazionata del Trattamento di Fine Servizio da parte dell’INPS, rinviando al 14 gennaio 2027 per la rivalutazione della questione di legittimità costituzionale.
di Dott. Carlo Maria Brancato
La Corte Costituzionale, con ordinanza n. 25/2026 del 12 febbraio 2026, si è pronunciata sulla questione di legittimità costituzionale (come introdotta dai TAR Lazio, Marche e Friuli Venezia Giulia in ordine al ritenuto contrasto del differimento del termine di pagamento del TFS rispetto agli artt. 36 e 117 della carta costituzionale).
LA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE
La Corte ha rilevato l’incompatibilità del versamento differito e rateale (come previsto dall’art. 3, comma II, del D. Lgs. n. 28 marzo 1997, da ultimo modificato dall’art. 1, comma 198, della Legge n. 199/2025) che, tuttavia, non ha condotto alla dichiarazione di legittimità della disposizione in esame.
Ciò in quanto l’eliminazione – con effetto retroattivo – della previsione di parziale rateizzazione del pagamento del TFS avrebbe determinato l’immediata esigibilità dei trattamenti, ivi compresi quelli maturati anteriormente alla pronuncia, ed un significativo impatto sulle finanze pubbliche, spettando invece
“al legislatore programmare una riforma che ristabilisca, entro un orizzonte temporale definito e ragionevole, la fisiologica scansione dei pagamenti dei TFS”.
IL RINVIO AL 2027
Per le ragioni di cui sopra, e ritenendo comunque insufficienti gli interventi che il legislatore ha compiuto nell’ultimo anno (su tutti, la riduzione a nove mesi del differimento per il termine di pagamento dell’indennità, come introdotta con il citato art. 1, comma 198, della Legge n. 199/2025), la Corte, valendosi dei propri poteri di gestione del processo costituzionale, ha rinviato la causa al prossimo 14 gennaio 2027
“per consentire al legislatore di assumere le relative decisioni […], all’esito delle quali potrà essere valutata l’eventuale sopravvenienza di una novella legislativa che pianifichi la eliminazione dei meccanismi dilatori di cui si tratta «in conformità alle segnalate esigenze di tutela»”.

0 comments on TRATTAMENTO DI FINE SERVIZIO DEI DIPENDENTI PUBBLICI: CORTE COSTITUZIONALE RIBADISCE L’INCOMPATIBILITÀ DEL PAGAMENTO DIFFERITO