LEGGE 104 E CONGEDI STRAORDINARI: DAL 1° SETTEMBRE 2026 CAMBIANO LE REGOLE PER I CONGUAGLI
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- On Settembre 2, 2026
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Dal 1° settembre 2026 l’INPS rende obbligatorio il campo “BaseRif” nel flusso UniEmens per i conguagli dei permessi Legge 104 e dei congedi straordinari. Guida per datori di lavoro e uffici HR.
Dal 1° settembre 2026 ogni datore di lavoro privato che gestisce dipendenti beneficiari dei permessi previsti dalla Legge 104 o del congedo straordinario deve adeguare la procedura di compilazione del flusso UniEmens.
La novità è stata introdotta dall’INPS con il Messaggio n. 2287 del 7 luglio 2026.
I PERMESSI E I CONGEDI
L’art. 33 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104 riconosce a lavoratori e alle lavoratrici con disabilità grave riconosciuta, nonché a coloro che prestano assistenza a un familiare nelle medesime condizioni, il diritto a fruire di permessi retribuiti. In particolare, il beneficio consiste, in presenza dei requisiti previsti dalla legge, in tre giorni di permesso al mese oppure, per alcune categorie di lavoratori, in due ore di permesso giornaliero. Durante l’assenza il dipendente conserva il diritto alla retribuzione, che viene anticipata dal datore di lavoro e successivamente recuperata nei confronti dell’INPS attraverso il meccanismo del conguaglio nel flusso telematico UniEmens.
Un meccanismo analogo è previsto per il congedo straordinario, disciplinato dall’art. 42, comma 5 del D. Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità). Si tratta di un periodo di astensione dal lavoro, fino a due anni nell’arco della vita lavorativa, riconosciuto a figli, fratelli o parenti di persone con disabilità grave, che hanno diritto a un’indennità corrisposta dall’INPS per il tramite del datore di lavoro.
LA NOVITÀ DI SETTEMBRE 2026: COSA CAMBIA E PERCHÉ
Con il Messaggio n. 2287 del 7 luglio 2026, l’INPS ha reso obbligatoria, a partire dal mese di competenza di settembre 2026, la compilazione dell’elemento “BaseRif”, finora facoltativo, all’interno della sezione contributiva “InfoAggCausaliContrib” del flusso UniEmens.
Di conseguenza, a partire da settembre 2026, il campo «BaseRif» non potrà più essere omesso in relazione ai codici di conguaglio riferiti ai permessi previsti dalla Legge 104 e al congedo straordinario.
L’elemento “BaseRif” deve essere valorizzato con la retribuzione teorica del mese di riferimento dell’evento nel caso dei permessi della Legge n. 104/1992. Diversamente, nel caso di congedo straordinario o di prolungamento del congedo parentale, dovrà essere indicata la retribuzione teorica del mese precedente rispetto a quello in cui si verifica l’evento.
Lavoratori assunti o cessati nel mese di rilevazione. Per i lavoratori assunti e licenziati nel mese di rilevazione, si dovrà considerare la retribuzione teorica del mese interamente lavorato.
La misura interessa i seguenti codici conguaglio: “L300”, “L301”, “L302”, “L303”, “L306”, “L307” e “L308”
CHI È INTERESSATO DALLA NUOVA REGOLA
La novità riguarda tutti i datori di lavoro privati non agricoli che gestiscono lavoratori dipendenti tramite la sezione “PosContributiva” del flusso UniEmens.
Sono quindi coinvolti i datori che, indipendentemente dalle dimensioni aziendali, hanno in organico dipendenti che fruiscono di:
• permessi mensili retribuiti ai sensi dell’art. 33 della Legge n. 104/1992;
• congedo straordinario ai sensi dell’art. 42, comma 5 del D.Lgs.n. 151/2001;
• prolungamento del congedo parentale per disabilità.
Sono invece esclusi dall’obbligo i datori di lavoro agricoli e le pubbliche amministrazioni, che seguono flussi contributivi distinti.
LE VERIFICHE PER I DATORI DI LAVORO
Il mese di settembre rappresenta il momento opportuno per effettuare le necessarie verifiche. In particolare, è necessario:
- 1. Mappare i dipendenti con permessi attivi. Individuare tutti i lavoratori che fruiscono di permessi ex art. 33 L. 104/1992 o che beneficiano del congedo straordinario di cui all’art. 42, co. 5 D.Lgs. 151/2001, verificando la correttezza dei codici conguaglio UniEmens.
- 2. Aggiornare le procedure del software paghe. Verificare che il gestionale utilizzato per l’elaborazione delle buste paga sia aggiornato e consenta di valorizzare automaticamente il campo “BaseRif” con i dati corretti.
- 3. Prestare attenzione ai casi particolari. Come evidenziato dall’INPS nel Messaggio n. 2287/2026, i lavoratori assunti o cessati nel mese di riferimento richiedono un trattamento specifico. Dunque, è opportuno verificare che il gestionale gestisca correttamente questa casistica.
- 4. Conservare la documentazione. È consigliabile mantenere evidenza della retribuzione teorica mensile dei dipendenti interessati, compresi i dati relativi ai periodi precedenti, così da poter fornire la documentazione necessaria in caso di controlli, verifiche ispettive o richieste di rettifica da parte dell’INPS.
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