È infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 18, comma 1, lettera b), n 240, nella parte in cui non prevede – tra le condizioni che impediscono la partecipazione ai procedimenti di chiamata dei professori universitari – il rapporto di coniugio con un docente appartenente al Dipartimento o alla struttura che effettua la chiamata, ovvero con il Rettore, il Direttore generale o un componente del consiglio di amministrazione dell’ateneo, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione

Il danno morale può ancora essere valutato a parte. Ribadito l’orientamento in contrasto con quello delle Sezioni Unite.